- Autore: Simone Terenziani
Comunicazione e cena con delitto per Bia Garden Store

Bia Garden Store nasce nel 2000 per portare nel nuovo millennio l’idea di uno spazio in città interamente dedicato alla natura e al verde, dove ognuno possa ritrovare un modo di essere e di vivere genuino, a contatto con piante ed animali. Con il passare degli anni la struttura si è ampliata ed arricchita in modo da soddisfare sempre al meglio tutte le esigenze dei clienti e rendere a suo modo “unico” questo piccolo pezzo di oasi felice, trasformandolo in un posto a  misura di persona, dove ognuno può sentirsi a casa, trovando quello di cui ha bisogno“.

L’azienda, attualmente in mano ai figli della proprietà, si è ampliata anche in termini di risorse umane: fanno parte dello staff ormai più di 25 persone con presenze più sostenute nei periodi di alta stagionalità.

L’azienda, fortemente orientata alla crescita delle risorse umane, investe annualmente in
formazione con l’obiettivo di fornire strumenti concreti allo staff per migliorare la propria
professionalità. Lo scorso anno, gran parte delle risorse impegnate nei diversi reparti hanno avuto modo di frequentare un corso rivolto alla comunicazione e gestione del cliente.

La volontà della proprietà, quest’anno, è stata quella di continuare la formazione in
ambitocomunicazione orientandola maggiormente al lavoro in squadra per aumentare il sensodi appartenenza e per coinvolgere maggiormente le risorse nelle problematiche gestionali/
operative.

Le parole d’ordine per perseguire l’obiettivo sono state:

  • Comunicazione finalizzata
  • Collaborazione
  • Interazione
  • Condivisione
  • Senso di appartenenza, sentirsi una squadra
  • Assunzione di un atteggiamento propositivo

Per arrivare a questi obiettivi, il percorso formativo è stato diviso in due momenti:

1. Aula:

Percorso strutturato su tematiche orientate allo sviluppo del lavoro di
squadra:

  • Comunicazione efficace
  • Ascolto attivo
  • Utilizzo delle domande
  • Assertività
  • Negoziazione
  • Lavoro in team: ruoli, responsabilità, condivisione, responsabilizzazione
  • Identità aziendale condivisa

Tutta la parte d’aula è stata svolta con l’utilizzo di molte simulazioni e role play
in modo da evidenziare le dinamiche nella fase di debreefing e costruire le best
practice insieme e con loro.

2. Didattica esperienziale:

In seguito agli argomenti trattati all’interno della parte corsuale, è stato proposto
di riassumere e vedere con un approccio ludico il discorso fatto riguardo la
comunicazione all’interno di una cena con delitto.

I partecipanti sono stati dunque invitati a intervenire ad una cena vera e propria
presso il ristorante Tre Ville divisi in cinque tavoli organizzati in maniera
da “mescolare” colleghi di reparti diversi e con ruoli diversi per aumentare, attraverso
la condivisione e la partecipazione tipiche del gioco, il senso di appartenenza ad
un’unica realtà aziendale.

Ad ogni tavolo è stato affidato un ruolo ben definito all’interno dell’organizzazione
dell’azienda “AIB”, parodia della loro azienda volutamente slegata da ogni riferimento
al reale e che invece punta su tematiche, dinamiche e clichè del concetto di azienda.
Sebbene lo scopo del gioco sia quello di raccogliere più indizi possibili sui caratteri dei
personaggi interpretati dagli attori e cercare di carpire moventi e sviluppi all’interno
della trama, mettendo in pratica le nozioni di ascolto attivo apprese durante la parte
corsuale, i partecipanti sono stati chiamati anche ad interpretare un ruolo spesso
diverso dalla loro mansione abituale (divisi tra dirigenza, magazzino, produzione,
contabilità e vendite) ed approcciarsi con i personaggi della storia calandosi nella
narrazione; questo è stato utile al fine di guardare dinamiche (seppur volutamente
ironiche ed estremizzate) analoghe a quelle che potrebbero vivere sul posto di lavoro
ma in maniera più distaccata (non toccando la sfera personale) e di conseguenza più
attenta. Contemporaneamente, l’aspetto basilare di questa attività è il team working,
infatti soltanto collaborando con il proprio gruppo (in questo caso la propria tavolata
di colleghi) sarà possibile raccogliere gli indizi necessari alla “risoluzione del caso”,
confrontare le opinioni e in un ottica di brain storming far emergere una teoria
plausibile.

I dipendenti BIA Garden Store sono subito entrati nello spirito della cena con delitto,
dapprima ascoltando con attenzione discorsi, presentazioni e discussioni dei protagonisti
della storia, poi interagendo in maniera più attiva facendo domande esplorative per ottenere maggiori informazioni e infine collaborando tra di loro per consegnare il foglio con l’accusa.
Indipendentemente da chi si è avvicinato di più alla verità (il tavolo della dirigenza, per
dovere di cronaca) tutti i tavoli hanno fornito colpevoli e moventi plausibili approfondendo
in dettagliate descrizioni. L’esperienza è risultata interessante sia per aver messo in pratica i concetti illustrati durante il corso sia per aver sperimentato il lavoro di gruppo con colleghi con cui abitualmente non si ha a che fare, scoprendo nuovi modi di collaborare.

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